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Premio Dorso 2010

A Palazzo Giustiniani la consegna dei Premi “Guido Dorso” – 31°edizione

La Targa di Napolitano a Federico Pepe, Presidente dell’Associazione Studi e ricerche per il Mezzogiorno

Sviluppo e cooperazione nel Mediterraneo per il futuro del Mezzogiorno

Roma – Anche quest’anno, al Senato, nelle sale di palazzo Giustiniani, si è parlato di Mezzogiorno. L’occasione è stata offerta dalla XXXI edizione del Premio Internazionale intitolato al nome di Guido Dorso, il meridionalista irpino che indicò nel rinnovamento della classe dirigente meridionale e nel decentramento amministrativo le grandi opportunità per il riscatto del Sud. Il Premio Dorso, organizzato dall’associazione omonima, presieduta da Nicola Squitieri, non è stato così soltanto un momento celebrativo ma un’autorevole sede di riflessione culturale, in chiave propositiva sul nostro Mezzogiorno. Il confronto si è aperto alle prospettive offerte dall’Europa e dall’area mediterranea grazie alla presenza, tra i destinatari dell’ambito riconoscimento, di autorevoli esponenti delle istituzioni nazionali e comunitarie, quali il vicepresidente vicario del Parlamento europeo, Gianni Pittella; il sottosegretario agli Esteri, Vincenzo Scotti. Il dialogo tra le diverse culture e religioni quale percorso essenziale per l’integrazione tra i popoli del Mediterraneo è stato così il tema al centro dell’evento a cui il presidente del Senato, Renato Schifani ha partecipato sottolineando, in particolare, il significativo valore culturale e civile della iniziativa che si avvale dello stesso patrocinio del Senato, del CNR e dell’Università di Napoli “Federico II”. Istituzioni quest’ultime che hanno indicato per l’assegnazione del prestigioso Premio Dorso, personalità di primo piano dell’imprenditoria, della ricerca, dell’università e della cultura quali l’italo-americano Mike Rienzi, presidente del gruppo omonimo di New York; Lucia Votano, direttore dei laboratori nazionali del Gran Sasso; Roberto di Lauro, presidente della stazione zoologica “A. Dhorn” di Napoli; Guido Trombetti, già rettore della “Federico II”; Mario Orfeo, direttore del TG2 Rai; Silvia La Mura, di Castellammare di Stabia, giovane neolaureata autrice di una ricerca sull’antropologo sorrentino Gaetano Amalfi e Federico Pepe, presidente dell’associazione Studi e ricerche per il Mezzogiorno, cui è andata la targa del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. A consegnare i riconoscimenti, consistenti in un’artistica opera in bronzo creata in esclusiva dallo scultore Giuseppe Pirozzi, sono stati gli stessi componenti della commissione giudicatrice: Andrea Amatucci, presidente del comitato scientifico; Luciano Maiani, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche; Massimo Marrelli, rettore dell’università “Federico II” di Napoli e Nicola Squitieri, presidente dell’associazione Dorso.

AL SENATO PREMIATI GLI AMBASCIATORI DEL MEZZOGIORNO

L’iniziativa patrocinata dal Senato e dall’Università di Napoli Federico II – Messaggio di Schifani

Alla presenza di esponenti del mondo delle istituzioni, della politica e della cultura sono stati consegnati nel corso di una cerimonia svoltasi al Senato della Repubblica, presso la sala Zuccari di palazzo Giustiniani, i premi “Guido Dorso”, promossi dall’omonima associazione, presieduta da Nicola Squitieri. L’iniziativa – patrocinata dal Senato della Repubblica e dall’Università degli studi di Napoli “Federico II” – segnala dal 1970 contestualmente giovani studiosi del nostro Mezzogiorno e personalità del mondo istituzionale, economico, scientifico e culturale che “hanno contribuito con la loro attività a sostenere le esigenze di sviluppo e di progresso del Sud”. Destinatari quest’anno per le varie sezioni della XXXII edizione sono: Enrico La Loggia (istituzioni), presidente della commissione parlamentare per l’attuazione del Federalismo fiscale ; Aldo Masullo (cultura) professore emerito di filosofia morale nell’università di Napoli ”Federico II”; Liietta Giorno (ricerca) direttore dell’istituto per la tecnologie delle membrane del Cnr di Rende; Achille Basile (università) preside della facoltà di economia della “Federico II”; Gigi Di Fiore (giornalismo) inviato speciale de “Il Mattino”; Umberto Petitto (imprenditoria) presidente del gruppo Petitto; Louis Joseph Freeh (sezione internazionale) già direttore della Fbi; Angela Puopolo  autrice della tesi di laurea su “Federalismo fiscale e questione meridionale”.  Un premio speciale per i 150 anni dell’Unità d’Italia è stato conferito all’Istituto di studi politici “S.Pio V”, presieduto da Antonio Iodice. La targa del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, destinata ad una istituzione scientifico-culturale del Mezzogiorno, è stata assegnata all’Osservatorio Banche-Imprese di Bari, presieduto da Salvatore Matarrese. Nell’occasione è stata distribuita la pubblicazione di Silvia La Mura “Gaetano Amalfi tra letteratura e folklore” tesi di laurea destinataria del Premio Dorso 2010, edita a cura dell’associazione.  In un messaggio di adesione il presidente del Senato, Renato Schifani, ha, tra l’altro, osservato che l’anniversario dei 150 anni dell’Unità oggi significa anche costruire unità nel Paese e nel Mezzogiorno, in particolare, accrescere i protagonismi nuovi di una rinnovata classe dirigente e in questa direzione – ha sottolineato Schifani – da sempre si muove il Premio Dorso.
Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, il presidente del Cnel, Antonio Marzano, il giudice della Corte Costituzionale Giuseppe Tesauro, il sen. Luigi De Sena, vicepresidente della commissione antimafia, il rettore della Federico II, Massimo Marrelli, l’on. Paola Pelino; il prefetto Francesco Cirillo in rappresentanza del capo della Polizia, Manganelli; il giudice Liliana Ferraro; il direttore del dipartimento progettazione molecolare del Cnr, Luigi Ambrosio, in rappresentanza del presidente Francesco Profumo.
Nell’albo d’onore dei vincitori del “Guido Dorso” figurano alcuni tra i più autorevoli esponenti del mondo delle istituzioni, della ricerca, dell’economia e della cultura:  da Giovanni Leone a Giorgio Napolitano; da Renato Dulbecco e Franco Modigliani; da Antonio Marzano a Piero Grasso; da Pasquale Saraceno a Francesco Paolo Casavola; da Antonio D’Amato a Giuseppe Mussari.
Il premio Dorso consiste in un’artistica opera in bronzo creata, in esclusiva, dallo scultore Giuseppe Pirozzi.